Trattamento visivo consigliato per i DSA

6. Quale trattamento visivo è indicato per i soggetti dislessici?

In letteratura si è accumulata col tempo una notevole mole di lavori sulle

possibilità di trattamento visivo, partendo dall’allenamento delle saccadi, a quello

dei movimenti di vergenza e fusionali, passando all’utilizzo di filtri colorati, alla

compensazione prismatica del difetto eteroforico, arrivando all’intento di

lateralizzazione della dominanza oculare. Nessuna di queste tecniche è esente da

critiche e da risultati inconcludenti. Non è presente al momento in letteratura

nessuna evidenza scientifica.

La riduzione dell’affollamento visivo,mediante l’aumento della spaziatura tra i

caratteri della parola, (che agisce sull’affollamento lungo l’asse orizzontale)

l’aumento della spaziatura verticale con l’interlinea (che agisce sull’affollamento

lungo l’asse verticale), o/e l’aumento della dimensione del carattere sono gli unici

interventi facilitativi che consentono di aumentare moderatamente la velocità di

lettura nei normolettori. Consiglio di conseguenza valido anche per soggetti con

DSA. Non sono presenti dati normativi sulla spaziatura orizzontale da adottare.

7. Quali sono le caratteristiche di ergonomia visiva (ergo-oftalmologia) da

adottare nell’atto di lettura?

Indicazioni generali per la leggibilità dei testi le raccomandazioni sono:

1. Carattere 16p ( può essere letto in maniera fluente anche da soggetti con deficit

visivo significativo)

2. Preferire caratteri senza grazie (sans serif), evitare corsivo e sottolineatura.

Font: Trebuchet; Verdana; Courier; Tahoma; Century Gothic; Arial; Comics

sans; font dedicati.

 

Per agevolare la lettura si consigliano:

1. Carta opaca

2. Carta color bianco avorio prive di immagini di sfondo

3. Aumento spaziatura caratteri (espansa)

4. Interlinea 1,5

5. Evitare il corsivo e le sottolineature

6. Non spezzare la parola per andare a capo

7. Allineamento a sinistra

8. Adoperare tabelle e numerare gli elenchi

9. Massimo 60-70 caratteri per rigo

10. Aumentare i margini della pagina

11. Consentire verticalizzazione del testo (eventualmente leggio)

12. Buona illuminazione

13. Evitare fonti luminose fastidiose all’interno del campo visivo

14. Adeguata correzione rifrattiva (se necessaria)

15. Evitare testi fotocopiati

16. Consentire di seguire il testo col dito.

 

Per l’attività scolastica:

1. Leggio con postura corretta

2. Ingrandimento dei testi se con caratteri eccessivamente piccoli

3. Carta opaca

4. Carta color bianco avorio prive di immagini di sfondo

5. Buona illuminazione

6. Evitare fonti luminose fastidiose all’interno del campo visivo

7. Adeguata correzione rifrattiva (se necessaria).

In caso di uso del PC, valgono le comuni regole di ergonomia visiva: il bordo

superiore del monitor deve essere allineato all’altezza degli occhi. Per la qualità

dell’immagine frequenza di refresh superiore a 70 Hertz. Luminosità e contrasto

devono essere sempre regolati alla luminosità presente nella stanza; quanto

maggiore sarà la differenza di luminosità fra monitor e ciò che si vede attorno,

tanto maggiore sarà la fatica visiva.

Panel di aggiornamento e revisione della Consensus Conference DSA (2007) Bologna, 1 febbraio 2011

P.A.R.C.C. - Documento d’intesa Raccomandazioni cliniche 35