Educazione parentale - Homeschooling

22.11.2015 10:37

Educazione Parentale: introduzione all'Homeschooling. In cosa consiste:

 

Educazione Parentale è il Network Italiano per i genitori che decidono di seguire personalmente l'educazione dei propri figli.

In Italia come in numerosi Paesi nel mondo, è legale non mandare i propri figli a scuola ed educarli al di fuori dell'istituzione scolastica tradizionale. Questo Network è dedicato a coloro che hanno intenzione di occuparsi dell'istruzione dei propri figli ora e in futuro e a coloro che lo hanno fatto in passato. Educazione Parentale non segue nessuna ideologia specifica, è aperta a tutti coloro che praticano l'educazione familiare indipendentemente dalla loro religione, filosofia di vita, paese d'origine, identità etnica, metodo educativo e stato di salute (sia del figlio che del genitore). Il nostro scopo è di accogliere realtà quanto più diversificate possibile per creare una comunità online multiculturale. Accogliamo anche cittadini italiani che fanno educazione parentale all'estero. Siamo in pochi a fare homeschooling in Italia e questo è il posto giusto per trovare e dare incoraggiamento, condividere esperienze e conoscersi. Se volete sapere com'è organizzato il Network e come si utilizza guardate il video esplicativo.

Nel Network di
Educazione Parentale troverete eventi per famiglie, pagine dedicate alla didattica con esempi dei programmi scolastici, sezioni dedicate a ciascuna fascia d'età, gruppi divisi per città e regioni (utile per chi cerca contatti nella propria zona) e molto altro. I membri del sito si potranno tenere aggiornati sulle leggi e sulle reciproche esperienze con le istituzioni.

Educazione Parentale offre un
sostegno concreto alle famiglie che scelgono di non mandare i propri figli a scuola: questo Network è un ambiente protetto e ben organizzato dove interagire con altri genitori che hanno scelto questo cammino. L'Homeschooling può essere una scelta difficile quando ci si sente soli e osteggiati, è quindi fondamentale mettersi in rete e unirsi ad un gruppo organizzato.

Educazione Parentale ha dei costi di gestione, chiediamo quindi un'offerta una tantum d'ingresso di euro 20. Questo ci permette di selezionare e regolare gli ingressi (favorendo esclusivamente coloro che sono realmente interessati all'Homeschooling) e ci aiuta a difendere e a divulgare la libertà di scelta educativa in Italia

 

fonte: http://educazioneparentale.org/

 

Audace e con le idee chiare questa mamma, ha fondato un vero e proprio movimento in espansione. Ho selezionato al volo alcune indicazione dal loro sito e vi propongo un'altra lettura appassionata :D

 

 

Stufi del sistema scuola? Allora, benvenuti all’Educazione Parentale. Potrete trovare le risposte alle vostre domande, tanti articoli da leggere nella sezione blog e video interessanti da guardare. Tramite l’Homeschooling, potrete aiutare i vostri figli a crescere in libertà, dando loro la possibilità di imparare in maniera gioiosa, esplorativa e appassionata, nel rispetto dei propri ritmi. La rivoluzione è cominciata!

 

Controscuola.it è un blog che parla principalmente di Homeschooling, non sorprende però che esso venga seguito non solo da genitori, ma anche da molti insegnanti sia della scuola pubblica che privata. Infatti, ricevo svariate email da educatori insoddisfatti del proprio lavoro, talvolta addirittura al limite della sopportazione personale, oppure in preda a un pericoloso burn-out.

Il sistema scuola avvelena tanto gli alunni quanto gli insegnanti, entrambi vittime e carnefici allo stesso tempo. Non è un caso infatti che molti dei genitori che scelgono l’HS per i propri figli lavorino nel contesto scolastico. Proprio perché consapevoli del “dietro le quinte” della scuola, preferiscono dare un’opportunità alternativa ai propri cari.

Tra le mamme che conosco e che frequentano il Network http://www.educazioneparentale.org/ mi ha sempre colpito Maria A., un’insegnante di inglese alle scuole superiori e mamma di un giovane homeschooler. Maria è sempre stata molto attenta al contesto scolastico odierno e, nonostante le forti critiche, porta avanti una grande rivoluzione dall’interno. E’ una donna solare e propositiva, quanto realista e concreta. Il suo motto è “Insegnare in modo alternativo si può” e ho quindi pensato di chiederle quali dritte avesse da dare a coloro che sono ancora “intrappolati” – per necessità o scelta – nel sistema scolastico tradizionale.


 

1.Cos’è l’educazione parentale o homeschooling?

L’educazione parentale è l’istruzione impartita dai genitori o da altre persone scelte dalla famiglia ai propri figli. Si può coinvolgere nell’educazione chiunque abbia la voglia e la capacità di trasmettere conoscenza e abilità, sfruttando tutte le fonti di conoscenza e competenza che sono disponibili nell’ambiente circostante alla famiglia. Alcune famiglie preferiscono seguire degli orari giornalieri, utilizzando i testi e programmi scolastici, altre desiderano affidarsi a un apprendimento più naturale e spontaneo dove si assecondano i bisogni, le interesse e capacità dei figli in veste di aiutanti e guide. Chi sceglie di educare a casa è sottoposto solo alla Legislazione Statale, non è quindi soggetto a norme regionali né provinciali, ed uno studente può coprire tutto il proprio percorso di studi (fino all’università) senza mai mettere piede in aula. 
I ragazzi educati a casa negli Stati Uniti sono all’incirca 2 milioni, mentre sono pressoché 70 mila in Inghilterra, 60 mila in Canada, 3 mila in Francia e 2 mila in Spagna, dati relativi al 2012. In molti Paesi siamo arrivati alla terza generazione di homeschoolers. In Italia non si hanno statistiche definitive, ma le famiglie che rifiutano la scuola sono all’incirca un migliaio. Il trend è in continua crescita e anche i college più prestigiosi stendono il tappeto rosso a coloro che sono stati educati tra le mura domestiche. Più di novecento università nel mondo accettano le iscrizioni degli homeschoolers e tra queste si annoverano Harvard, Cornell, Princeton, Dartmouth e Yale. In Inghilterra, negli Stai Uniti e in altre nazioni, i ragazzi homeschoolers possono accedere ai corsi universitari anche prima dei loro coetanei scolarizzati.


 

Fonte:

http://www.controscuola.it/

 

http://www.controscuola.it/insegnare-in-modo-alternativo/

 

http://www.controscuola.it/faq/

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