Flipped classroom o Classe Capovolta

22.11.2015 10:36

Flipped classroom o classe capovolta cos'è? Una prof spiega così la sua classe capovolta:


 

La mia metodologia flipped: lezioni a casa e compiti/attività laboratoriali a scuola.
La mia lezione di inglese in modalità flipped, per gli studenti di informatica, si svolge nel modo seguente:

1. Introduco l’argomento in un post sul mio sito web, con i link ai materiali didattici online che i ragazzi dovranno utilizzare per studiare la lezione.
Il tradizionale libro di testo è quindi sostituito da lezioni multimediali interattive realizzate con l’applicazione ThingLink.com e pubblicate sul sito.
A casa gli studenti guardano un video di 10/15 minuti e rispondono ad alcune domande di comprensione; oppure leggono un testo e svolgono alcuni brevi esercizi; in alternativa, ascoltano un podcast, ripassano quanto studiato con una mappa concettuale e poi si esercitano con un quiz.


lezione multimediale.

Il giorno dopo, in classe, i ragazzi discutono su quanto appreso a casa.


 

Brainstorming.

Se ci sono dubbi su quanto studiato gli alunni pongono domande e ottengono chiarimenti. Vengono effettuate le interrogazioni formative, con domande relative alla video lezione guardata a casa e conversazioni alla lavagna. I ragazzi che non hanno studiato la lezione a casa seguono comunque il dibattito o in alternativa guardano la video-lezione sulla LIM o sul proprio device e poi fanno un quiz alla LIM.
Dopo alcune lezioni, si organizzano attività collaborative (
pair o group-work) finalizzate alla realizzazione di progetti multimediali (ebooks e digital magazines, timelines, digital posters, multimedia presentations)


Attività laboratoriali.

Una volta realizzati, i progetti multimediali vengono presentati in inglese dagli studenti al resto della classe, da me valutati (interrogazioni sommative), raccolti in un e-portfolio e infine pubblicati sul sito..

Osservazioni finali e risultati

I risultati alla fine dei primi tre anni di sperimentazione sono stati decisamente positivi. Tutti gli alunni, sia quelli appartenenti alle fasce di livello alte che i meno bravi, hanno migliorato le competenze, la motivazione verso lo studio della lingua inglese e anche l’autostima. In classe gli alunni hanno dimostrato di saper dialogare, di collaborare con i compagni e creare oggetti didattici originali, mettendo in pratica le conoscenze apprese durante lo studio capovolto effettuato a casa e dimostrando di avere acquisito le competenze richieste.
Gli studenti hanno utilizzato
Facebook e What’sApp per comunicare tra loro e scambiarsi informazioni riguardo alle consegne assegnate. Hanno usato tablet e smartphones per studiare e realizzare progetti multimediali. L’uso dei social network e della tecnologia applicata alla didattica capovolta ha fatto scoprire ai ragazzi un modo più divertente e coinvolgente di studiare.
Il mio tempo a disposizione in aula, liberato da quello normalmente occupato per le spiegazioni nelle lezioni tradizionali, è stato utilmente speso praticando una didattica per competenze e mi ha permesso di seguire le attività applicative al fianco dei miei studenti, offrendo spunti per l’approfondimento, laboratori ed esercitazioni. Ho così avuto più tempo per conoscere i miei ragazzi e parlare con loro e ho avuto anche più tempo da dedicare a quelli in difficoltà. Gli stessi studenti più brillanti e motivati ne hanno tratto beneficio, dedicandosi ad attività diversificate e maggiormente complesse, ma anche aiutando i compagni in difficoltà e maturando nuove competenze attraverso queste attività di
tutoring


 

Fonte: http://bricks.maieutiche.economia.unitn.it/?p=5823

flipper classroom: http://flipnet.it/

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