Strumenti compensativi

STRUMENTI COMPENSATIVI

Questi sono gli appunti del corso che ho frequentato sugli strumenti compensativi. Ho integrato con altri appunti,altri link. Questo argomento è in continua evoluzione quindi anche questa relazione verrà aggiornata ed integrata nel tempo.

L'AUTONOMIA del bambino con disturbi di apprendimento è possibile alle seguenti condizioni:

  1. Motivazione

  2. Strumenti Compensativi

  3. Ambiente favorevole

Lo strumento compensativo più efficace è quello accettato dal bambino. Ognuno ha il suo strumento.

IL PRIMO STRUMENTO COMPENSATIVO E' IL METODO DI STUDIO

Spesso ho sentito parlare degli strumenti compensativi come “Agevolazioni” e per molti, insegnanti e compagni di classe, sono ritenuti “Ingiusti”.

LA GIUSTIZIA NON E' DARE A TUTTI LE STESSE COSE MA DARE A CIASCUNO CIO' DI CUI HANNO BISOGNO

Uno studente con dislessia non può permettersi di adottare il metodo di studio più diffuso che consiste nel leggere più volte il materiale da studiare, da cui poter eventualmente ricavare riassunti o schemi scritti più o meno ricchi di contenuti, da rileggere prima delle verifiche.

La sua difficoltà di lettura gli rallenterebbe non solo i tempi, ma lo affaticherebbe e gli renderebbe precari i processi di comprensione ed elaborazione del testo.

LA TECNOLOGIA

Il computer è un valido strumento compensativo che consente a bambini e ragazzi di aggirare molte delle difficoltà legate al loro disturbo.
Vantaggi che offre:
1. Disponibilità della tastiera di tutte le lettere in stampato maiuscolo in modo tale da essere percepite visivamente con facilità
2. Scrittura di qualsiasi testo in modo gratificante leggibile e bello
3. Scrittura di testi ortograficamente corretti grazie all'uso del correttore e della sintesi vocale.
4. Memorizzazione di dati e recupero degli stessi in modo rapido
5. Modifica di documenti e loro utilizzo
6. Reperimento di informazioni in "magazzini" quali le enciclopedie multimediali, Internet, ecc.
7. Scambio di documenti e informazioni
8. Costruzione di mappe concettuali per lo studio
9. Utilizzazione di lettori di file pdf come ambiente di studio
10. Reperimento su Internet di filmati utili per approfondire divrsi argomenti disciplinari.

Per aumentare la confidenza con il pc ed aumentare l'efficienza del lavoro si suggerisce l'utilizzo dei programmi di "allenamento" all'uso della tastiera.
1 tutoredattilo (
http://www.tutoredattilo.it/home.html)
2 DieciDita (http://www.subvedenti.it/index.php/risorse-scaricabili/10-dita/)
3 scrivere veloce con la tastiera (cd rom a pagamento) (http://www.erickson.it/Multimedia/Pagine/Scheda-Minikit.aspx?ItemId=38405)

ScriviImmagini
Freeware di Ivana Sacchi
Software didattico gratuito
Software che guida alla scrittura utilizzando testo e immagini abbinate. Consente di scrivere frasi e/o storie dove il nome dell'oggetto può essere affiancato o sostituito dall'immagine associata

www.ivana.it

LA SINTESI VOCALE

Leggere ad alta voce un testo è un processo automatico di transcodifica che oggi può essere svolto facilmente da un computer.
I programmi che si avvalgono di sintesi vocale, non sono in grado di comprendere ciò che leggono, ma trasformano un compito di lettura in un compito di ascolto.
Questa trasformazione è di grande utilità per il dislessico che così può ascoltare il testo, ripetendo l'operazione tutte le volte che gli è necessario.

STRUMENTI PER MEMORIZZARE – LE MAPPE

Cosa fare per studiare?
All'inizio osserva:
1 i titoli
2 le figure
3 le domande
4 le parole in grassetto (parole chiave)
servono per...:
1 attivare conoscenze pregresse
2 capire di cosa parla
3 capire quali sono le cose importanti
4 dividere il testo in parti per la mappa

Leggo un pezzo -> dopo -> sottolineo le cose importanti
1 do un titolo
2 le collego tra loro
3 alla fine... -> mappa

Una volta analizzato tutto il testo (o anche pezzette per pezzetto) si può costruire la mappa. Si può costruire tutta alla fine oppure un pezzetto o anche paragrafo per paragrafo. In linea generale, comunque, sulle frecce si riporterà il "titoletto", ovvero la categoria di informazione e nel nodo le informazioni relative alla categoria. Se per una categoria generale vi sono più informazioni di tipo diverso, è bene far partire dei nodi secondari dal nodo principale.

Utilizzando la mappa come traccia,  si può anche provare ad esporre (ripetere) quanto si è imparato. 

Siti con programmi per realizzare le mappe:

  1. LeggiXme nella versione junior, usb, sp (https://sites.google.com/site/leggixme/)

  2. MindMaple (http://www.mindmaple.com/)

  3. Cmap (http://cmap.ihmc.us/)

Inoltre... ho trovato un sito interessante con un elenco di tools per le mappe nella didattica, proprio per docenti. Mi sembra fatto bene perché per ciascuno c' è una breve descrizione.

http://docenti.skuola.net/percorsi-tematici/mappe-concettuali/tool-per-creare-mappe-concettuali/

Siti con mappe già pronte (attenzione da consultare per vedere “come si fa”):
Www.dislessia-passodopopasso.blogspot.it
Www.paradisodellemappe.blogspot.it
Www.librodiscuola.altervista.org
Www.mappe-scuola.com
Www.tuttiabordo-dislessia.blogspot.it
Www.mapper-mapper.blogspot.it
Www.aiutodislessia.net
Www.strategiedimamma.altervista.org

http://www.librodiscuola.altervista.org/

http://www.aiutodislessia.net/

REGISTRATORI VOCALI
Per fare questo non è necessario dipendere da un tutor: è possibile utilizzare un software molto semplice che permette di registrare la propria voce e di modificare ciò che si è registrato sino ad ottenere un prodotto soddisfacente.

Audacity (http://audacity.sourceforge.net/?lang=it)

I quadernini del Melograno, in particolare la RiTabella e il quadernino delle regole di Italiano (http://www.ilmelograno.net/it/14-i-quadernini-scuola-dislessia? ). Personalmente non li ho mai usati, giro l'informazione suggerita anche da colleghe mamme.

Perché gli strumenti compensativi diventino FUNZIONI COMPENSATIVE, occorre ACCESSIBILITÀ, CONFIDENZA, INTERATTIVITÀ

appunti e integrazioni di MammaMary